Campania: riconosciuto risarcimento per leucemia provocata da fotocopiatrice

marzo 22, 2018 | By Leggi tutti

Una recente Sentenza della Cassazione ha condannato la Regione Campania a risarcire gli eredi di un dipendente morto per leucemia, connessa con l’attività lavorativa di addetto all’uso e manutenzione di una fotocopiatrice.

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“La terza sezione civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 2366 del 31 gennaio 2018 – riporta il Quotidiano Giuridicochiude la vertenza risarcitoria promossa nei confronti dell’amministrazione datrice di lavoro dai familiari di un dipendente pubblico addetto al funzionamento e alla manutenzione di una fotocopiatrice. Gli attori si erano rivolti all’autorità giudiziaria lamentando, tra l’altro, i danni subiti iure proprio in conseguenza della morte del congiunto all’esito di una gravissima malattia, la cui insorgenza era addebitata alle sostanze chimiche con le quali il lavoratore era entrato in contatto durante l’espletamento delle sue mansioni. Le statuizioni del Supremo Collegio, nel rendere inoppugnabile la condanna inflitta in primo grado, sgomberano in particolare il campo dall’eccezione di prescrizione sollevata dall’amministrazione.

Un impiegato regionale, sposato e padre di due figli, contraeva una gravissima malattia, che lo portava alla morte. Gli appartenenti al nucleo familiare della persona scomparsa agivano nei confronti dell’amministrazione per il risarcimento dei danni derivanti dall’evento luttuoso, asserendo che la patologia era insorta a causa dell’esposizione del proprio congiunto alle sostanze chimiche con cui egli era venuto a contatto nello svolgimento dei compiti di addetto al funzionamento e alla manutenzione della fotocopiatrice”.

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