Esposizione a campi elettromagnetici e sindrome da Burn-out

gennaio 13, 2014 | By | Reply Leggi tutti

assimas-esposizione-campi-elettromagneticiIn casa, in ufficio e all’aria aperta appaiono sempre più numerose le fonti d’inquinamento elettromagnetico che si ripercuotono sull’organismo. Accanto agli allarmismi ingiustificati, sono in aumento i casi reali, supportati da prove scientifiche, che mettono in relazione l’esposizione ai campi elettromagnetici – di diversa frequenza e potenza, destinati a differenti e molteplici impieghi – con l’insorgenza di una particolare patologia: la sindrome da Burn-out o, più semplicemente, burnout.

Tanto la semplice rete wireless che collega i computer domestici o di lavoro quanto la vicinanza di potenti impianti di trasmissione radiofonica, per citare due soli esempi, rappresentano potenziali pericoli per l’equilibrio psicofisico della persona esposta. Più in generale, poi, i fattori ambientali che incidono sullo stato di salute di ognuno di noi risultano in continua crescita.

A preoccupare di più, dati e casi alla mano, è appunto il burnout, vale a dire una forma di stress che pare direttamente correlata con l’azione che le onde elettromagnetiche compiono sulle cellule dell’organismo umano. La sindrome da Burn-out, già conosciuta perché caratteristica di chi svolge professioni di supporto agli altri, come medici, psicologi, religiosi, educatori, religiosi, avvocati e così via, colpisce infatti una quantità di persone in continuo aumento, giacché esposte alle fonti che emettono radiazioni elettromagnetiche. I sintomi si riassumono, per sommi capi, in un progressivo disinteresse per le proprie occupazioni, un marcato senso di decadenza psicofisica, un’alterazione nei processi che regolano nascita e gestione delle emozioni.

L’elettrosmog, come viene definito, è dietro l’angolo, non soltanto in presenza di ponti radio nelle vicinanze di casa, ma anche all’interno delle stesse abitazioni, laddove occorrerebbe, quanto meno, evitare di porre in camera da letto o in altri luoghi di relax l’apparecchio che genera campi elettromagnetici, soprattutto se ad alta densità, a cominciare dal router wireless che permette ai vari computer presenti di collegarsi al web e tra di loro.

Più in generale, sono numerosi i fattori ambientali (fisici ma anche chimici e biologici) che incidono sulla salute. La casistica è ampia e ha dato origine a una nuova specializzazione nell’ambito delle scienze mediche: la Medicina Ambientale Clinica. Gli specialisti in materia indagano con metodo scientifico – e sui casi effettivi – la possibile relazione tra un fattore ambientale potenzialmente dannoso o di disturbo e il reale danno arrecato all’equilibrio psicofisico delle persone.

A supporto della ricerca e della sensibilizzazione su questi temi, è stata creata l’Assimas, associazione che riunisce gli specialisti di Medicina Ambientale Clinica e che volge la sua attenzione tanto alla verifica scientifica della relazione tra fattore ambientale e patologia quanto alla ricerca delle terapie possibili e delle forme di prevenzione.

Fonti :

http://www.umwelt-medizin-gesellschaft.de/

http://www.medicinaecologica.it/Notizie-%20Campi%20Elettromagnetici.html

Illustrazione: www.hese-project.org

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Categoria: Elettrosmog

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