Sick Aircraft Syndrome: l’aria degli aeroplani è salubre?

gennaio 13, 2014 | By | Reply Leggi tutti

CivilAircraft_005019I cosiddetti “lavoratori dell’aria”, cioè soprattutto piloti ed assistenti di volo, trascorrono gran parte della loro vita lavorativa all’interno di velivoli. Questo li espone a contatto con sostanze chimiche tossiche, muffe, campi elettromagnetici, raggi cosmici.

Sul sito di Adnkronos Salute è apparsa la notizia di Brett Vollus, uno stewart australiano di 52 anni che, in pensione anticipata a causa del morbo di Parkinson, dopo aver lavorato per ben 27 anni sugli aerei della Qantas, ha deciso di portare in tribunale lo Stato Australiano, colpevole di aver utilizzato  determinati insetticidi per la disinfestazione degli aerei contro rischio malaria e infezioni.

La vicenda apre un vero e proprio caso: pare proprio che, secondo la latteratura scientifica, l’esposizione agli isetticidi può favorire l’insorgenza di malattie croniche infiammatorie e degenerative tra cui ad esempio il Morbo di Parkinson o tumori. Anche il neurologo presso cui era in cura Vollus gli aveva confidato di avere in cura alcuni suoi colleghi. Staremo a vedere come si difenderà il Governo Australiano, visto che continua ad asserire che l’uso di tali prodotti non implica rischi per la salute umana; l’eventuale perdita della causa potrebbe scatenare diverse reazioni nei Paesi dove è diffusa la pratica di vaporizzazione degli insetticidi sugli aerei e non ultimo provocare anche una reazione drastica del sindacato dei lavoratori aeroportuali.

Il fenomeno si è notevolmente diffuso tanto è vero che oggi si parla di una vera e propria “Sick Aircraft Syndrome“, o Aerotoxic Syndrome.

Grazie a quanto ci insegna e ci propone la MAC (Medicina Ambientale Clinica) è oggi possibile eseguire indagini di laboratorio per mettere in evidenza questi sovraccarichi. Ciò consente di fare prevenzione in soggetti che non manifestano (ancora) disturbi, ma consente anche di arrivare ad una diagnosi eziologica e procedere quindi ad una terapia mirata in coloro che manifestano problemi ascrivibili a tali sovraccarichi.
Tutti i “lavoratori dell’aria” si dovrebbero sottoporre, quanto meno a scopo preventivo, ad analisi mirate ad evidenziare tali rischi.

 

Tag: , , , , ,

Categoria: Elettrosmog, Insetticidi, pesticidi

Leave a Reply

È necessario essere loggato per inserire un commento.