Tosse e disturbi respiratori: attenzione alla formaldeide

luglio 14, 2014 | By | Reply Leggi tutti

tosseLa formaldeide è un gas dall’odore pungente, incolore di natura e altamente solubile in acqua, è presente in natura in molti sistemi viventi sotto forma di prodotto del metabolismo ossidativo.

La formaldeide viene rapidamente rimossa al contatto con l’aria ed è velocemente solubile al contatto con le precipitazioni. Chiamata anche aldeide formica, il suo nome deriva dal cosiddetto acido formico, un veleno di carattere urticante prodotto dalle formiche.

Quando la formaldeide viene sciolta in soluzione acquosa prende il nome di formalina e viene spesso commercializzata in versione tamponata con fosfato e stabilizzata attraverso l’aggiunta di metanolo.

La popolazione viene esposta alla formaldeide innanzitutto attraverso i processi di combustione, quali gli scarichi delle automobili, i funi provocati dagli inceneritori e dalle centrali elettriche e le stufe domestiche.

Seguono il fumo di sigaretta e l’inalazione di vernici e di coloranti. La presenza di formaldeide è infine riscontrabile anche nei cosmetici e in campo alimentare nei cibi fritti e affumicati.

La formaldeide è stata eletta dall’Airc, l’Associazione internazionale per la ricerca sul cancro, come un cancerogeno certo.

Lo studio è stato effettuato su un campione di lavoratori, basandosi su studi che interessavano sia l’inalazione che l’ingestione della sostanza. Al pericolo riscontrato per i lavoratori operanti in determinati settori si aggiunge il rischio di contaminazione domestico.

Si tratta dell’esposizione alla combustione di certi materiali, ma anche della presenza di mobilio costruito con certi materiali e trattato con colle e prodotti chimici che contengono formaldeide.

La formaldeide si trova, inoltre, in molti prodotti dedicati alla cura e all’igiene della casa. Dai deodoranti per gli ambienti fino ai parquet e ai materiali di costruzione dei mobili.

Resine, solventi, tessuti e vernici possono contenere formaldeide e questa presenza si associa alla combustione parzialmente completa del gas impiegato per cucinare, un fattore che può dare vita ad una percentuale di formaldeide inalabile.

Non solo, in quanto molti sono i cosmetici che possono contenere la formaldeide, dagli smalti per i capelli fino ai prodotti per il make up quali fondotinta, collutori, mascara e prodotti per i capelli.

E ancora indumenti, tessuti particolari, prodotti dedicati all’imballaggio e confezioni per gli alimenti.

Qualche consiglio utile

  • assicurare alla casa un’ottima ventilazione, arieggiando gli ambienti con molta frequenza
  • accendere la cappa dell’aspiratore mentre si sta cucinando
  • decorare la casa con benefiche piante d’appartamento sono gesti che possono diminuire la quantità di formaldeide
  • prima di acquistare mobili e tessuti nuovi controllare le vernici

Questi accorgimenti possono davvero salvaguardare la nostra salute in quanto, secondo la ricerca promossa dall’ IARC l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro la formaldeide è responsabile dell’insorgenza di cancro del nasofaringe, della leucemia  e del cancro al seno nasale.

Può inoltre essere la causa di sintomi quali tosse cronica, congiuntivite, faringite, e disturbi respiratori in generale tra i quali l’asma bronchiale.

Cosa fare?

Oggi abbiamo a disposizione un dispositivo (Bio Check-F, distribuito in Italia da Named) che consente di verificare se, nell’aria degli ambienti in cui viviamo o lavoriamo , è presente questa pericolosa sostanza, in modo da poter prendere gli opportuni provvedimenti.

Per approfondimenti:  Istituto Ramazzini

Foto wisegeek.com

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Categoria: Coloranti, conservanti

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