Vaccinazione antinfluenzale: il punto di vista della Medicina Ambientale

novembre 4, 2013 | By | Reply Leggi tutti

In questo periodo tutta Italia è alle prese con la vaccinazione antinfluenzale. Si investono come ogni anno milioni e milioni di euro, si allerta la popolazione, si istruiscono e si formano i medici, si predispongono campagne allo scopo di informare i cittadini riguardo l’importanza di effettuare tale vaccinazione.

La legge, la correttezza e la deontologia professionale (oltre che la chiarezza nell’ambito del rapporto medico/paziente) prevedono che i medici sappiano cosa stanno iniettando quando effettuano una vaccinazione e che ne informino preventivamente il paziente che sta per essere vaccinato (in modo che sia lui alla fine a dare eventualmente il proprio consenso). A tale scopo è previsto anche il cosiddetto “Consenso informato” che il paziente deve firmare una volta edotto in relazione a possibili rischi e benefici della pratica vaccinale cui si sta per sottoporre.

A tale proposito credo sia molto importante fornire ai cittadini (e ai medici se ancora non lo dovessero sapere) alcune informazioni.

1)        Uno dei vaccini più utilizzato, il FLUAD della ditta Novartis, alla voce “Altre informazioni” del foglio illustrativo, fa riferimento alla presenza come adiuvante della sostanza MF59C.1, e come eccipienti alla presenza di sodio cloruro, potassio cloruro, potassio diidrogeno fosfato, disodio fosfato diidrato, magnesio cloruro esaidrato, calcio cloruro diidrato e acqua per preparazioni iniettabili.

Se si effettua una lettura più attenta e si legge alla voce “non usi FLUAD”, del medesimo foglio illustrativo, si scopre che non si deve usare FLUAD:

“- se si è allergico (ipersensibile) ai principi attivi, ad uno qualsiasi degli eccipienti di FLUAD, alle uova, alle proteine di pollo come l’ovalbumina, alla kanamicina e neomicina solfato, alla formaldeide, al cetiltrimetilammonio bromuro (CTAB) e al solfato di bario”.

A questo punto sorge spontanea una domanda: “Perché è sconsigliabile effettuare la vaccinazione a persone che hanno allergia od ipersensibilità a sostanze che non sono presenti tra gli adiuvanti, gli eccipienti o le altre componenti descritte come facenti parte del vaccino?” Forse perché queste sostanze sono presenti (o potrebbero essere presenti) e non sono segnalate in modo idoneo? Certamente è così: tali sostanze sono presenti (o potrebbero essere presenti)!

2)        Soffermiamoci ora su una di queste sostanze: la formaldeide. La formaldeide già da alcuni anni è stata dichiarata dalla IARC (International Agency for Research on Cancer, organo ufficiale dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità) sostanza sicuramente cancerogena per l’uomo (Classe 1).

3)        Obbligo del medico, prima di effettuare una vaccinazione antinfluenzale con FLUAD, è quello di informare il paziente che, nel liquido che sta per iniettargli per via intramuscolare è presente (o potrebbe essere presente) della formaldeide, sostanza sicuramente cancerogena.

4)        Se non procede a tale informazione potrebbe andare incontro a problemi dal punto di vista medico-legale

5)        Tale vaccinazione viene fatta anche ai bambini (!), e addirittura ne è consigliato l’impiego per quelli con condizioni di salute più precarie, proprio quelli quindi più vulnerabili all’introduzione nel loro corpo di sostanze cancerogene (!)

6)        La formaldeide è presente pressochè in tutti i vaccini antinfluenzali e non solo nel FLUAD

7)        A questo punto credo sia doveroso informare e responsabilizzare medici e cittadini in proposito e credo che le Autorità Sanitarie (che dovrebbero essere preposte a salvaguardare la nostra Salute) debbano essere in grado di rispondere in modo chiaro, onesto e convincente alle seguenti domande:

Cari Amici, cari Colleghi

vorrei sapere perchè nel foglietto illustrativo del vaccino antinfluenzale Fluad c’è scritto:

“Controindicazioni: ipersensibilità alla kanamicina e neomicina solfato, alla formaldeide e al cetiltrimetilammonio bromuro (CTAB)”. Vuol dire forse che tali sostanze sono presenti nel vaccino (altrimenti non si spiegherebbe il rischio di ipersensibilità)?
Ma i cittadini lo sanno che la IARC (International Agency for Research on Cancer), organo della OMS, ha da anni posizionato la formaldeide nella Classe 1, ossia sostanza cancerogena per l’uomo senza ombra di dubbio?
Ma i cittadini lo sanno che oltre alla possibile ipersensibilità esiste la tossicità, e che la dose tossica dipende anche dalle condizioni (suscettibilità, vulnerabilità) di ogni singola persona?
Oltre al fatto che già di continuo siamo bombardati da sostanze tossiche e che quindi bisognerebbe fare in modo di ridurre in ogni modo il contatto, e non provocarlo iniettando addirittura le sostanze tossiche e cancerogene nell’organismo, anche dei bambini!

Grazie e buon lavoro

Dott. Antonio Maria Pasciuto

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Categoria: Nanoparticelle

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