Zaia annuncia riduzione dello Pfas nelle acque potabili, è polemica

settembre 22, 2017 | By Leggi tutti

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VICENZA -  Il ministero della Salute respinge la richiesta della Regione Veneto di fissare un limite nazionale per la concentrazione degli inquinanti Pfas nelle acque potabili, e il governatore Luca Zaia, che definisce «scandaloso» l’atteggiamento di Roma, decide di muoversi in autonomia. «Ci arrangiamo, procederemo a una drastica riduzione dei limiti in Veneto».

L’annuncio di Zaia

L’annuncio è del Presidente, che ha già incaricato il direttore generale di Arpav, Nicola Dell’Acqua, in qualità coordinatore della commissione «Ambiente e Salute» (che ha assorbito le competenze della «commissione tecnica Pfas») di convocare l’organismo. Il mandato – precisa Zaia – è quello di «definire una proposta di drastica riduzione dei limiti in Veneto, che la Giunta regionale approverà al più presto, dando agli enti acquedottistici l’indicazione di uniformarsi alle nuove disposizioni». Per Zaia «a livello governativo manca la volontà politica di gestire il problema, basti pensare agli 80 milioni di euro promessi per la messa in sicurezza degli acquedotti e mai stanziati».

 

Corriere della sera, 22 Settembre 2017 - Benedetta Centin ed Elfrida Ragazzo

 

 

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